Nvidia ha scelto Unitree come partner hardware per il suo nuovo sistema umanoide — e ETH Zurigo figura nella lista dei clienti, insieme a Stanford e UC San Diego. Quattro aziende europee tra i principali 100 player globali della robotica provengono dall'area della Grande Zurigo. Cosa c'è dietro questo vantaggio competitivo, e cosa significa che l'Unitree H2 sarà liberamente acquistabile da ottobre?
Quattro delle cento principali aziende di robotica a livello mondiale hanno sede nell'area della Grande Zurigo. A confronto: Parigi ne ha tre, Monaco due. Non è una statistica che si pubblicizzi molto — ma nel settore la sanno.
Nvidia lo sa. Il produttore di chip ha annunciato la scorsa settimana Unitree Robotics come partner hardware per il suo primo sistema umanoide venduto commercialmente. Il sistema combina l'Unitree H2 Plus con il chip Jetson Thor di Nvidia — GPU Blackwell, elaborazione dell'IA direttamente a bordo. Quattro istituzioni a livello mondiale saranno le prime a lavorarci: Ai2 a Seattle, il Stanford Robotics Center, UC San Diego — e ETH Zurigo.
Per chi guarda la posizione di ricerca svizzera dall'esterno, è una conferma. Per chi la conosce dall'interno, è piuttosto l'adempimento di un'aspettativa.
ETH ha il Robotic Systems Lab sotto Marco Hutter, uno dei laboratori di robotica più produttivi d'Europa. ANYbotics — lo spin-off più conosciuto, specializzato in robot di ispezione autonomi — ha raccolto oltre EUR 127 milioni e porterà sul mercato il suo nuovo modello ANYmal X nel 2026. Ma ANYbotics non è solo: Sevensense realizza navigazione 3D per veicoli autonomi, Voliro costruisce droni omnidirezionali per l'ispezione infrastrutturale, Ascento sviluppa robot a due ruote. Oltre 30 startup di robotica sono attive nell'area, supportate da un ecosistema composto da ETH, Università di Zurigo, ZHAW e dall'Ospedale universitario.
Ciò che distingue Zurigo da altri centri di ricerca europei è la breve distanza tra il laboratorio e il mercato. A Boston o San Francisco c'è più capitale e maggiore propensione al rischio. A Zurigo c'è invece un'infrastruttura che dal laboratorio porta in modo relativamente diretto a un'azienda. È strutturale — regolamentazione favorevole, vicinanza ai clienti industriali tedeschi e austriaci, stabilità politica.
Sul Unitree H2 Plus: da ottobre sarà liberamente disponibile in tutto il mondo, senza restrizioni. Il modello gemello G1 parte da USD 16'000, le configurazioni EDU arrivano fino a USD 73'900. Per l'H2 Plus non ci sono ancora prezzi ufficiali per il cliente finale, ma l'ordine di grandezza dovrebbe essere simile. Le aziende e le università svizzere possono ordinare direttamente.
Ciò che rende interessante l'ecosistema Nvidia non è solo l'hardware. Isaac GR00T, la piattaforma IA di Nvidia per robot umanoidi, gira sulla stessa base di CUDA — il che significa che l'intera infrastruttura IA esistente nell'industria può essere applicata direttamente a sistemi umanoidi. Aggiornamenti software, nuovi modelli, controllo del movimento migliorato: tutto proviene dall'ecosistema, non da upgrade hardware.
Per gli acquirenti è un punto rilevante. Un dispositivo che si trova in un ecosistema software attivamente sviluppato perde valore più lentamente rispetto all'hardware isolato. Per quanto tempo l'ecosistema Nvidia-Unitree reggerà, si vedrà — ma il parallelo con Android o iOS non è affatto azzardato.
Zurigo non è uno spettatore in questo sviluppo. ETH siede a uno dei primi quattro tavoli quando il sistema va live. Questo non dà al sito solo prestigio accademico, ma anche accesso pratico a tecnologia, dati e reti che nei prossimi anni definiranno come i robot umanoidi vengono effettivamente impiegati.
Questo articolo è stato creato con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. L'immagine dell'articolo è un'immagine simbolica generata dall'IA, non una foto di stampa.